ISentenza Consiglio di Stato 836/2026 – Silenzio assenso Soprintendenza
Il decorso del termine per il parere della Soprintendenza non determina silenzio-assenso, ma solo la perdita della sua vincolatività; resta legittimo il diniego di compatibilità paesaggistica e di conformità edilizia quando le opere abusive comportano aumento di superfici o volumi, senza che il pagamento degli oneri o un parere interno favorevole possano sanare difformità sostanziali.